Le riviste presenti
 

 

 

 

Inserire anno della rivista da visualizzare:

YIP
Anno 2003 - N. 7
 

(a cura di Silvia Zanini )

POEMS/POESIE

ALBERTO BERTONI, Su cinque 'estravaganti' di Maria Luisa Spaziani

Contro il luogo comune che considera alla stregua di opere minori le rime 'estravaganti' ('escluse da un determinato organismo testuale'), vengono qui presentate cinque poesie donate a YIP dalla poetessa Maria Luisa Spaziani, più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura. Si tratta di una poetica assimilabile al benjaminiano angelo di Klee che, "trascinato dalla bufera del futuro", non può staccare lo sguardo dalle rovine del passato.

Pag. 11-13

 

 

MARIA LUISA SPAZIANI, Poems

Vengono pubblicate alcune poesie che non sono state incluse dall'autrice nella raccolta di poesie "La traversata dell'oasi", Milano, Mondadori, 2002.

Pag. 15-19

 

 

MARIO MORONI, Elio Tavilla: la verità dell'ansia

La poesia di Elio Tavilla ha esordito con il volume "24 poesie" del 1980, confermandosi poi nel 1984 con "Il cubo e l'assenza". Negli altri quattro volumi di poesia pubblicati in seguito, Tavilla ha proposto ogni volta una scrittura caratterizzata da una continua costruzione e distruzione di memorie e luoghi, sempre nella tensione a ritrovare un ordine. Questi elementi naturali di partenza provengono per lo più dalla natìa Sicilia, come il lupo grigio, l'agnello o il corvo, ma la radice della poesia tavilliana va ricercata nell'enigma.

Pag. 21-24

 

 

ELIO TAVILLA, Poems

Poesie di Elio Tavilla ("L'ansia").

Pag. 25-35

 

 

VOICES/VOCI

LISETTA ORRÙ, Poems

Poesie di Lisetta Orrù ("L'altra donna", "La notte di San Lorenzo", "Riflessioni di un ladro di pecore").

Pag. 41-52

 

 

ANGELO TONELLI, Poems

Poesie di Angelo Tonelli.

Pag. 55-65

 

 

TRANSLATIONS/TRADUZIONI

GUIDO GUINIZZELLI, Al cor gentile rempaira sempre amore (trans. by C. Tufariello)

Traduzione inglese di "Al cor gentile rempaira sempre amore" di Guinizzelli a cura di C. Tufariello.

Pag. 68-71

 

 

GUIDO CAVALCANTI, Sonnets (trans. by S. West)

Traduzione inglese dei "Sonetti" di Cavalcanti a cura di S. West.

Pag. 72-77

 

 

FRANCESCO PETRARCA, da "Rime sparse" (trans. by C. Tufariello)

Traduzione inglese di alcune "Rime sparse" di Petrarca a cura di C. Tufariello.

Pag. 78-87

 

 

VITTORIA COLONNA, da "Rime" (trans. by L. Lawner)

Traduzione inglese di alcune "Rime" di Vittoria Colonna a cura di L. Lawner.

Pag. 88-93

 

 

MICHELANGELO BUONARROTI, da "Rime" (trans. by L. Lawner)

Traduzione inglese di alcune "Rime" di Michelangelo a cura di L. Lawner.

Pag. 94-97

 

 

GAYLE RIDINGER, On Sbàrbaro's "Trucioli"

La poesia di Sbàrbaro è costituita da un nuovo genere di 'poemetto in prosa' ispirato al simbolismo e al surrealismo in generale ed all'opera di Baudelaire e Rimbaud in particolare. I soggetti sono desunti soprattutto dalla natìa Liguria, che il poeta non lasciò mai; ma a differenza di Montale, poeta del mare ligure, Sbàrbaro è il poeta ligure della terra e della città.

Pag. 99-101

 

 

CAMILLO SBARBARO, from "Trucioli" (trans. by G. Ridinger)

Traduzione inglese da "Trucioli" di Camillo Sbarbaro a cura di G. Ridinger.

Pag. 102-137

 

 

GIUSEPPE LEPORACE, DEBORAH WOODARD, A Note on the Composition of "La libellula"

Scritto nel 1958, "La libellula" di Amelia Rosselli viene pubblicato nel 1969 come prima sezione della seconda collezione della poetessa, "Serie ospedaliera". L'edizione postuma del 1996, una selezione da "Serie ospedaliera", intitolata "La libellula", reca alcune note dell'autrice che spiegano come la sua poesia sia non strutturata, ma piuttosto uno sviluppo sul tema da vari altri poeti, fra cui Campana, Scipione, Rimbaud e Montale, oltre a se stessa.

Pag. 139-141

 

 

AMELIA ROSSELLI, The Dragonfly (Panegiric to Liberty) (trans. by G. Leporace & D. Woodard)

Traduzione inglese de "La libellula" di Amelia Rosselli a cura di G. Leporace e D. Woodard.

Pag. 142-177

 

 

BETWEEN PROSE AND POETRY/TRA PROSA E POESIA

ANGELO ANDREOTTI, La disillusione (da "Pensieri Obliqui")

"La disillusione", tratto da "Pensieri Obliqui" di Angelo Andreotti

Pag. 181-187

 

 

NED CONDINI, Jung's Ghost

Un brano da "Jung's Ghost" di Ned Condini.

Pag. 189-195

 

 

POETOLOGY AND CRITICISM/POETOLOGIA E CRITICISMO

JOHN BUTCHER, Eugenio Montale and Italian Literature of the 1960s

Esistono due Montale. Il primo è il Montale di "Ossi di seppia", "Le occasioni" e "La bufera e altro", del drammatico pesaggio marino e terrestre, dell'abbondanza di flora e fauna, dell'eros fervido, della ricca immaginazione. Il secondo è il poeta del post "Bufera", degli anni '60 e '70, prosaico, comico, satirico e diaristico. E' quest'ultimo il poeta di "Satura" (una delle opere più significative pubblicate nel Novecento), "Diario del '71 e del '72", "Quaderno di quattro anni" e "Altri versi", spesso tralasciato o quasi ignorato, ma che meriterebbe uno studio più approfondito.

Pag. 199-224

 

 

FRANCESCA CADEL, Intervista a Nico Naldini

Intervista a Nico (Domenico) Naldini, giornalista, scrittore, poeta, regista, del 1997, facente parte dell tesi di dottorato della Cadel intitolata "La langue de la poésie. Langue et dialecte chez Pier Paolo Pasolini (1922-1975) et Andrea Zanzotto (1921), lavoro di ricerca testuale sull'opera di Pasolini. Naldini rappresenta il tstimone più attendibile della vicenda estetico-esistenziale del cugino, specie nella 'sofferta acquisizione della propria identità sessuale'.

Pag. 225-238

 

 

JULIÁN JIMÉNEZ HEFFERNAN, Trasladando poéticas perdidas: Cardarelli en español

La poesia di Cardarelli ha tardato ad entrare nel mondo di lingua spagnola. Nel 1977 Antonio Colinas lo aveva inserito in una raccolta di poesia italiana contemporanea insieme a Saba, Campana, Ungaretti, Montale, Quasimodo, ecc. Colinas si dimostra un profondo estimatore di Cardarelli, si ispira al poeta di Tarquinia e lo difende da critiche aspre mossegli contro.

Pag. 239-250

 

 

FABIO MOLITERNI, Poesia come testimonianza. Vittorio Sereni e Giorgio Caproni

Il punto di partenza per un'analisi della genesi dell'opera di Sereni e Caproni può essere rinvenuto nell'origine 'esperienziale' del fatto poetico. La poesia nasce infatti dall'oggetto esistenziale, dall'esperienza del vissuto, per subire una 'ri-definizione' formale. Le opere dei due poeti risultano diversamente ma costantemente illuminate da un'ottica autobiografica: le vicende biografiche, infatti, ricorrono a intermittenza sotto forma di luoghi, volti, 'occorrenze tragiche', sofferenze, 'il significato della storia'.

Pag. 251-155

 

 

LAURA WITTMAN, A proposito di un dialogo post-francescano

La tensione del libro si offre sin dalle prime pagine, esplicandosi nel concetto del 'pesniero silenziario'. Per Valesio, il 'pensiero silenziario' permette di cogliere - quando esce da se stesso per diventare, per sempio, un discorso-volatile - un barlume dell''inconoscibile'. E' il pensiero vicino al pensiero gnostico, in cui la conoscenza si spinge solo verso l'esperienza dell'individuo davanti alla sua alterità.

Pag. 257-267

 

 

REVIEWS/RECENSIONI

FRANCO SUITNER, Iacopone da Todi. Poesia, mistica, rivolta nell'Italia del medioevo,

Roma, Ed. Donzelli - 1999

(Alfredo Troiano)

 

pag. 289-294

 

 

 

PATRIZIA VALDUGA, Quartine. Seconda centuria,

Torino, Ed. Einaudi - 2001

(Antonello Borra)

 

pag. 295-297

 

 

 

KAREL VAN DE WOESTIJNE, Liriche,

Faenza, Ed. Mobydick - 2000

(Jean Robaey)

 

pag. 298-299